sabato 25 settembre 2010

PORNOMIND

PORNOMIND





Seguo Lucrezia, seguo il suo culo bello grosso e tondo, abbondante direi, ma non esagerato, perfetto come piace a me....un gran bel culo. Lo seguo su per le scale, sculettare a ritmo del suono dei tacchi, i suoi tacchi alti, che la fanno quasi dieci centimetri più alta di quello che già non è...più alta di me quasi. Seguo il suo fondoschiena tondo e morbido, almeno cosi mi pare...e la sua voce...tipicamente sud americana. La seguo fino ad una porta e mentre cerca di infilare la chiave nella serratura, nel frattempo struscia il suo culo morbido e abbondante contro il mio ventre. E lo struscia bene...
Entriamo in casa e lei appoggia la sua borsa sul tavolo, poi mi chiede se voglio qualcosa da bere. Le rispondo di si e mi siedo su una delle tre sedie. Lei versa del Rum in due bicchieri e me ne porge uno dicendo allegra...”CIN CIN belo.”
Io faccio per alzare il bicchiere e lei se lo è già finito. Bevo un sorso del mio e gli chiedo qualcosa del tipo da dove viene e quanti anni sono che stà qui in Italia. Lei mi risponde Venezuela e tre anni. Faccio un altro sorso dal bicchiere mentre lei si avvicina e mi carezza la mano, poi prende il bicchiere e beve il Rum restante. Posa il bicchiere sul tavolo e si mette a cavalcioni su di me, sbattendomi le tette in faccia . Grandi e sode. Enormi tette a stento trattenute dal reggiseno. Inizia a leccarmi il viso e io mi lascio leccare...mi piace...inizia a venirmi duro. Lo sento ingrossarsi mentre la sua lingua è scesa sul collo e intorno all'orecchio, il suo respiro mi va venire la pelle d'oca e il cazzo mi scoppia sotto pantaloni e mutande...le mie mani sono sul suo culo, ed è morbido come pensavo...soffice e abbondante e palparlo e carezzarlo mi piace....molto. Di colpo Lucrezia si alza e fissandomi va verso la camera da letto. Io la guardo fino a che non si ferma sulla porta e mi invita a seguirla con un gesto della mano. Mi alzo e la seguo. Entrati in camera, lei chiude la porta e viene verso di me.
Lentamente, leccandosi le labbra...rosse e carnose...belle!
Io non riesco a non guardarla negli occhi e lei non abbassa lo sguardo nemmeno per una frazione di secondo, nemmeno mentre mi sbottona la camicia. Io rimango fermo, immobile come una statua, mentre mi spoglia e mi inizia a tremare una gamba quando lei sbottona i pantaloni e me li tira giù fino hai piedi. In quel momento lei abbassa lo sguardo fino al pacco e fa un sorriso, poi mi guarda, dal basso verso l'alto, e mi chiede se sono arrapato.
“Cazzo.” dico io.
Quando mi sfila le mutande, l'uccello era talmente in tensione che sembrava una molla. E' scattato in avanti colpendola in faccia come una frusta. Lei ha sorriso e lo ha impugnato con la mano destra, iniziando a smanellarmelo su e giù...lentamente. Mentre fa questo mi guarda e con l'altra mano mi carezza i testicoli, delicatamente.. Io stò li, in piedi. E lei in ginocchio davanti a me, che mi masturba... e la porta si apre.
Un'altra ragazza entra e si blocca quando ci vede...”Oh scusate scusate...” Lucrezia non smette nemmeno di smanellarmi, tranquillamente si gira e gli dice di unirsi a noi.
Io la guardo e guardo Lucrezia. La tipa ci pensa e dice...” Ma io sarei con un amico...”
“ E alora? Fa entrare anche lui! “ Gli risponde Lucrezia, senza mai togliere la mano destra dal mio pene.
Quindi la tipa sparisce un attimo dalla mia vista e poi riappare insieme a un uomo.
“Piacere”, dico io, e ci stringiamo le mani. Fatte le presentazioni (io ho dato un nome falso ovviamente, come tutti loro), Lucrezia a iniziato a leccarmi la punta dell'uccello mentre i due nuovi arrivati si spogliavano.
Mentre Lucrezia lavorava saggiamente con lingua e labbra su tutta la superficie del mio pene, io godevo e guardavo la bionda Tilde e il suo compagno di colore Bobby, nudi come natura li ha fatti, che sdraiati sul letto si masturbavano a vicenda. La bionda mi fa un gesto e io capisco cosa vuole, cosi distolgo Lucrezia dal suo pompino e inizio a spogliarla. Le tolgo tutto, tranne gli slip e le calze autoreggenti. Lei va sul letto e raggiunge Tilde, che nel frattempo aveva iniziato a ciucciare il pene del nero e la imita. Le guardo entrambe mentre leccano il nero membro di Bobby e ammiro i loro culi all'aria...tutte e due alla pecorina, chinate sull'uccello di Bobby e mi metto un preservativo. Vado dietro Lucrezia e spostando un po' le mutandine glielo infilo nel culo...morbido...
Entra piuttosto bene e comincio a pompare. Lei inizia a gemere tra un ciuccio e l'altro, mentre la bionda mi guarda e dice qualcosa nell'orecchio di Lucrezia, che ride scomposta e mentre gode mi chiede di scopare anche la sua amica. Lo faccio, lo tiro fuori e mi sposto di lato, le allargo bene le chiappe, sputo sul suo ano e la penetro piano piano, fino in fondo quasi. Ma il suo culo è diverso, meno morbido e voluminoso, ma comunque sodo e bianco. La scopo un po' cosi, mentre Lucrezia di fronte a me lecca il membro dell'uomo nero. Anche il suo è bello grosso, ma il mio lo è di più...palesemente..
Quando la bionda smette di urlare, mi sposto e vado di fianco a Bobby, deve essere americano credo, dice sempre e solo “YEAH”. Lucrezia inizia a leccare anche il mio uccello, un po' uno e un po' l'altro, equamente, ci lecca il cazzo a tutti e due, mentre Tilde, che si è ripresa, si sdraia sotto Lucrezia e comincia a leccarle la passera.
La cosa va avanti per un bel po' perchè ad un certo punto mi ritrovo a pensare a tutt'altro.
Lucrezia, sudamericana con seno e culo straripanti, pompinara di prima scelta, mi stà succhiando l'uccello inginocchiata davanti a me e a un altro uomo, mentre la sua amica le lecca la fica, ed io penso al mio cane.
Scheggia. Il mio San Bernardo.
Non lo so perchè penso proprio a lui in questo momento, però è cosi, e non riesco a non pensarci. Cerco di concentrarmi sulle tette di Lucrezia ma non basta. Allora mi fermo e dico...” Posso mettertelo nel culo?”
Lei nemmeno mi risponde, si gira e si batte sulla chiappa dicendomi...”Dai belo cazone...foteme...aprimi tuta.”
Io la prendo e le allargo bene le chiappone e prendo lo mira, poi metto dentro giusto solo la cappella e aspetto un attimo. Lei si gira verso di me per dirmi qualcosa, ma in quel momento affondo tutto il cazzo dentro di lei, tutto insieme... e lei emette un urlo che sembrava la stessi ammazzando. Continuo a pompare senza tregua e nel frattempo Bobby si fotte la bionda davanti a noi, ma lo vedo che sta per venire. Infatti dopo nemmeno un minuto lo tira fuori e viene sulla schiena di Tilde, ululando come un lupo, che sommato alle gride di Lucrezia che non smette più di godere, fa un casino incredibile e comincio a pensare che probabilmente ora qualcuno chiamerà la Polizia sentendo tutte queste urla. E la cosa mi agita un poco, perchè sento che questa volta forse potrei farcela e godere anch'io, come tutti gli altri.
Ma niente...tutti hanno avuto uno o più orgasmi tranne me...che sono ancora qui che mi scopo Lucrezia alternata a Tilde...ma niente. Cosi provano a leccarmelo di nuovo tutte e due insieme, e la cosa mi piace molto...mi rilasso e sento che qualcosa dentro di me cambia...che qualcosa di bello sta salendo da dentro di me...che lentamente si espande e arriva in ogni parte del mio corpo inondandomi di beatitudine e piacere...facendomi perdere ogni controllo e difesa....urlando di piacere e gioia e felicità tutte insieme...con le lacrime agli occhi mentre non riuscivo a non ridere....ridere di gioia, di pace, di perfezione, dicendo cose sconnesse mischiate a risate incontrollabili......AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH....odd...UHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHU....o mamm...HIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIIHIHIHIIHIH....san...tOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHO.....mio...AHAHAHAHAHAHAHAHAHA...
“Tuto bene belo?”...
mi chiede Lucrezia.
Io vorrei dirgli qualcosa, ma non riesco più a smettere di ridere. Sono andato in loop...non ho più il controllo del mio corpo. Mentre rido, penso che forse è una reazione al fatto che non avevo più un orgasmo da dieci anni. Dieci anni in cui ho fatto sesso regolarmente due volte a settimana senza mai godere dei miei sforzi...dieci anni durante i quali ho fatto godere centinaia di donne e uomini, senza mai riuscire ad unirmi a loro.
Ma oggi ci sono riuscito...il problema è che ora non riesco più a smettere di ridere........AHHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH::::::UUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUHUH......IHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIH:::::HOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHHHHHHHHHHHH::::::::..AHHAHAHAHAHAHHAHAHAH.......OHOH...
Mi hanno portato in ospedale quasi dopo un'ora che ridevo, perchè pensavano che prima o poi avrei smesso, ma non è stato così. Sono ormai quattro ore che rido attaccato ad una flebo che nel frattempo mi inietta zuccheri perchè altrimenti mi debilito e rischio di soffocarmi, e in più continuo a sborrare...a intervalli di trenta quaranta minuti...mi stò svuotando lentamente...ridendo a crepapelle....probabilmente morirò....lo sento....sento che lentamente mi stò prosciugando. Però, devo dire che se mai avessi l'opportunità di poter scegliere di che morte poter morire....bè...direi proprio così...................................HHHHHHHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHH:::::::::::::HIHIHIHIHIHIHIHIHIHHHHHHHHHHHIIIHIHIIHIHIHIHIHIHIHIHIHIIHIHIHIHIHIIHIHIHIHIHIH::::::::OHOOHOHOHOHOHHHHHOOOOOHHHHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOOHOHOHOHOH.......AHAHAAAAAAAHAHAHHAHAHAHHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH.....

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