"Molte le domande che mi vengono poste...molte le risposte che vi vorrei dare fratelli...ma la verità? facile è promettere ricchezza e benessere, facili e veloci come tutti vorrebbero...ma sarei un politico se lo facessi...ed io non sono un politico neanche per il cazzo, sia ben chiaro...non ho bisogno dei vostri voti per assicurarmi una pensione grassa e senza sudore! il nostro movimento non è un movimento politico...non vogliamo il vostro voto ma la vostra attenzione...
Indubbiamente non ci facciamo illusioni sul fatto che non possiamo piacere a tutti, questo non è possibile, sarebbe troppo facile, come diceva mio nonno...TUTTE LE SORTE DE COGLIONE SO BONE A FA' LE COSE A VERSO ( tutti quanti sanno fare le cose facili N.d.T.)...tra buon intenditor poche parole. Io penso che siate buoni intenditori e quindi non aggiungo altro in proposito. Passiamo dunque alle risposte o per lo meno ad alcune delle innumerevoli risposte. Ecco a voi le "dieci regole del CZM":
Prima regola, mai ascoltare G.B.;
Seconda regola, segui la prima regola;
Terza regola,non guardare la TV e rammenta la seconda regola;
Quarta regola, il fiore giallo non può essere rosso e viceversa;
Quinta regola, non rompere il cazzo al prossimo tuo;
Sesta regola, il comantante ha sempre raccione;
Settima regola, sapere due lingue è come avere due piselli;
Ottava regola, non bere la coca cola;
Nona regola, rotto(rutto) libero;
Decima regola, victoria o muerte.
E con questo è tutto...buonanotte e sogni d'oro...vostro il comantante.
martedì 27 luglio 2010
mercoledì 21 luglio 2010
Ci siamo - Intevista al Comandante

Nome: Carlo Zamo Mellini
Ruolo: Comandante
Nome dell'organizzazione: CZM
Che vuol dire? Cultural Zamo's Movement
Cioè? Movimento per la diffusione della cultura di Zamo.
Ma chi è 'sto Zamo? In verità, in verità vi dico che Zamo sono Io.
Ti sei messo maiuscolo. Eccerto.
Qual è il tuo proposito? Innanzitutto i presupposti sono tanti, e non è il mio presupposto, ma il nostro presupposto. Anzi, nostri presupposti. Se vogliamo essere precisi, e NOI vogliamo essere precisi. Tutto questo per dire che i nostri presupposti sono questi: 1) introdurre un pensiero alternativo all'interno di feisbuc: ci sono un mucchio di persone che scrivono un mare di stronzate, come diceva all'ultima riuonione il sergente Pitone. 2) creare una linea di informazione alternativa e non soggetta a obsoleti pensieri, come destra e sinistra, fascismo e comunismo, Roma e Lazio, Inter e Milan, Italia e Francia, Nord e Sud, belli e brutti, buoni e cattivi, capelloni e calvi, galbri e villosi, bravi e somari, maschi e femmini, cristiani e musulmani, buddisti e edonisti, onanisti e francesi, parmigiano non-parmigiano, bistecca al sangue e ben cotta, wiskey con ghiaccio o senza ghiaccio, moijto e margarita, acquacotta e panonto, vino e birra, una pansa calla al culo o un culo callo in pansa, si o no, frocio e gay, culo e fica, cazzo e vibratore, pecorina e sessantanove, vita o morte, ora o domani o ieri. 3) introdurre un'unico comportamento di civiltà riassumibile in questo esempio: se ci sono due affamati il primo taglia la fetta di torta e il secondo sceglie per primo.
E' un pogramma ambizioso, non ti pare? Si, ma qualcuno disse, e questo qualcuno ha preso il Nobel, "nessun moderato ha mai cambiato il mondo".
E quali armi userai? Le nostre armi sono l'istigazione al pensiero libero, l'informazione alternativa e non di parte, la musica, l'ironia, la gioventù, il buon vino, l'amore, la cultura, l'allegria, l'impegno e la spensieratezza, la Zi' Maria, e tante altre belle cose.
Starete sicuramente già cominciando a cambiare le sorti del mondo. Ci puoi descrivere quello che sta succedendo attorno a te in questo momento? Innanzitutto passami un accendino (accende la sigaretta, NdR), allora, intorno a me in senso stretto o in senso globale? perchè sono diversi punti di vista.
In senso stetto. Momentaneamente il tenente telescrivente Luis de la Vega s'è chiuso in camera a parlare al telefono con la sua morosa (essere duri senza perdere la tenerezza) e nel frattempo mentre il telescrivente in terza maresciallo Sergeij stra scrivendo questa intervista, il sergente di ferro Pytone si è trasformato in mastro geppeto e costruisce il galeone di Dylan Dog che il tenente aveva deciso di costruire da solo per pensare tranquillamente a se stesso, per ritagliarsi uno spazio di intimità. Come può ben vedere, cose semplici e banali... ma che fanno parte della vita, perchè noi siamo così
Così come?^ Così.
E volete fare la rivoluzione. Ebbene si. Perchè la rivoluzione che noi intendiamo portare non è la rivoluzione francese o la rivoluzione americane, o la rivoluzione cubana, o la rivoluzione sessuale, la rivoluzione d'ottobre! Queste sono rivoluzioni già fatte, come quella degli anni '70. La nostra rivoluzione è INTERIORE.
Ah. Bi. Per concludere: chi la fa l'aspetti.
Che è un messaggio in codice? Forse.
Per finire? Ciao Ciao Ciao mare.
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