giovedì 26 agosto 2010

Una storia di ordinaria amministrazione - CAPITOLO UNO

(quarta puntata)






TOK TOK TOK TOK TOK ..........TOK TOK......
-Chi è?
-AMICI.
-Amici di chi?
-DI UN PAR DI PALLE.
-Vai ad aprire tu Pedro?
-Naa...non mi va...dai stò rollando una canna Bar...vacci tu cazzo non stai facendo un cazzo!
-Ma sei più vicino tu...
-Si ma ho le mani occupate poco cane.
-E io sono incastrato tra il tavolo e quel fattone di Odino...guardalo...se lo sveglio m'ammazza.
-E allora prendi qui e finiscila tu...io apro.
-MA QUANTO CAZZO CI VUOLE AD APRIRE STA CAZZO DI PORTA?!?
-ECCO...rompi palle....
-Non aprire non aprire...
-Perche?
-Fallo aspettare...facciamolo incazzare...
-INSOMMA...?
-Si ma questo è capace di rompere la porta o andarsene lo sai...
-Lo so lo so...
-PORCODDIO APRITE O NO....MI STO INCAZZANDO...
-OK OK...ora apro Matty...te lo dicevo...
-Cell'avete fatta porca troia...c'era una una signora che avrà pensato chissà che cazzo quando ho bestemmiato.
-Non prendertela con me...è stata una burla del Barone...
-Ci avrei scommesso le palle...testa di cazzo!
-Buongiorno anche a te Matty...
-Se...
-Dai chiudi la porta e siediti con noi.
-Ok...ma che cazzo state sentendo?
-Mozart..dice il Barone...siediti e ascolta cosi diventi più intelligente.
-Ah...
-Vero Bar...?
-Certo.... uomo di poca fede.
-Voi dite è!
-Non io...il Barone!
-Siete già carichi?
-In che senso scusa?
-Siete gia fatti brutti porci! Guarda quest'altro come cazzo stà....
-Odino? Va lui è giustificato però...si sta riposando per la gran serata.
--Gliene hai già parlato?
-Non ancora. Ci avevo provato con Odino ma era ancora stravolto e penso che non abbia capito una sega.
-Non è una grossa sorpresa questa.
-No, però non farti sentire che sennò sono cazzi tuoi.
-Già...ultimamente Odino mi è parso un più perso del solito...
-Dici? Non ci ho fatto caso...ha me sembra il solito Odino.
-Il Dio della tempesta!
-Odino non era il Dio della tempesta.
-E allora che era? Saccente del mio membro enorme?
-Un dio del nord.
-Be potrebbe anche essere il dio della tempesta del nord...no?
-Ma che cazzo state dicendo? Che cazzo vi siete presi... senza nemmeno aspettarmi, brutti bastardi?!
-Tutto sotto controllo Mat...stiamo cazzarando...piùttosto...sveglia il dio della tempesta del nord.. penso sia giunto il momento.
-Che momento ragazzi?
-Il momento di smettere di dir cazzate e parlare sul serio...sono già le dieci passate 'orcatroia...a proposito...come mai sei arrivato cosi tardi?
-Scusate ma non posso mica lavorare e basta...dovrò pure svuotare il piffero ogni tanto no?!
-Oh oh oh...il bel Matteo colpisce ancora..e chi è la fortunata? Aspetta aspetta....la quarantenne?
-E tu che cazzo ne sai?
-Glielo stavo accennando poco fa io Mat...non sarai diventato improvvisamente timido e riservato spero!?
-Seeee....solo che siete due puttane. Comunque si, ero dalla signora Veroncelli fino a un'ora fa, poi sono andato via e per strada sono stato fermato dalle guardie porcoddue...
-Le guardie?
-Se..sti due cacacazzi mi han tenuto li fermo quasi mezz'ora.
-E che cazzo volevano?
-Niente, un normale controllo,solo che hanno cominciato a farmi domande tipo..."da dove vieni", "dove va", "come mai in giro a quest'ora"...cioè...ma che cazzo ve ne frega gli ho detto io....
-No... Proprio cosi gli hai detto?!?!
-Si che cazzo...non posso andare dove cazzo voglio di domenica mattina? Da quando in qua lo devo dire a una guardia! Ero tutto a posto e quindi gli ho risposto a tono vaffanculo.
-Pagliacci!
-Quindi cosa è successo?
-Niente...han guardato un ovunque e alla fine mi hanno mandato via...che cazzo sembrava quasi che gli dispiacesse di non avermi trovato niente addosso cazzo....
-Sono fatti cosi...sono stronzi...
-Va ...l'importante è che non t'han trovato niente.
-Grazie al cazzo....non avevo niente davvero.
-Che culo!!!
-Niente niente niente?
-Niente niente niente...sono un professionista io...Matteo Nardelli è un'onesto lavoratore che paga le tasse e non fa uso di sostanze stupefacenti.
-Bella cazzata...
-Ok...sveglia Odino allora.
-Si e tu prepara qualcosa di energizzante per la banda intanto...

Nessun commento:

Posta un commento